[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Olio di vinaccioli: l’olio di semi di Uva – Organic Store
olio di semi d'uva o di vinaccioli

Hai mai sentito parlare dell’olio di Vinaccioli?

Se segui già la dieta del dr. Piero Mozzi, molto probabilmente si. Si tratta di un olio ricavato dalla spremitura a freddo dei vinaccioli, ovvero dei semi di uva. Secondo il parere del dott. Mozzi si tratta dell’olio in assoluto meglio tollerato dall’uomo ed è consigliato nella dieta di tutti i gruppi sanguigni, sia per l’utilizzo a crudo, che come ingrediente per la preparazione di dolci e torte salate.

Infatti, nel libro della dieta del gruppo sanguigno, l’olio di vinaccioli è considerato benefico per tutti i gruppi:

GRUPPO SANGUIGNOBENEFICONEUTRONOCIVO
Gruppo 0x
Gruppo Ax
Gruppo Bx
Gruppo ABx

Proprietà dell’olio di Vinaccioli

Ogni acino d’uva contiene da uno a quattro vinaccioli, che a loro volta contengono un’ottima percentuale di olio (15-20%), che può variare anche sensibilmente in base al cultivar di provenienza.

semi di vinaccioli

Inizialmente considerato solo uno “scarto” della produzione enologica, oggi l’olio di vinaccioli è molto apprezzato sia in ambito cosmetico, che in campo alimentare.

Proprietà nutrizionali

Per quanto riugarda le proprietà organolettiche, l’olio di vinaccioli si presenta come un liquido giallo tendente al verde, dal sapore molto delicato che non copre assolutamente il sapore delle altre pietanze.

Dal punto di vista nutrizionale invece, l’olio di vinaccioli ha ottime proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di vitamina E e soprattutto di polifenoli. I polifenoli sono sostanze organiche, generalmente contenute nelle piante, che hanno la capacità di proteggere le cellule dell’organismo preservandole dall’ossidazione  e dall’azione tossica dei radicali liberi, che queste sostanze contribuiscono ad eliminare. I polifenoli hanno inoltre un’azione protettiva sul sistema cardiovascolare.

Nell’olio di vinaccioli troviamo anche un’alta percentuale di acido linoleico (circa il 70%), un acido grasso essenziale capostipite degli Omega-6. L’acido linoleico è importante perché contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo totale, tuttavia il suo consumo va sempre controbilanciato con alimenti ricchi di Omega-3, come il pesce.grafico confronto oli di vinaccioli

Oli a confronto

Infine, altra cosa importante che il dott. Mozzi ci tiene spesso a sottolineare, l’olio di vinaccioli è uno degli oli vegetali con il minor contenuto di grassi saturi. Circa il 10% contro il 14% dell’olio extravergine di oliva.

E’ adatto anche alla cottura ?

Dipende.

L’olio di vinaccioli biologico, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi d’uva, come abbiamo visto contiene dei preziosi alleati per la salute, come la vitamina E e i polifenoli. Tuttavia queste sostanze sono termolabili, ciò vuol dire che si degradano facilmente con la cottura. Per cui, se vogliamo godere a pieno delle sue proprietà salutistiche, dovremmo utilizzare quest’olio solo a crudo.

Inoltre queste sostanze sono molto sensibili alla luce del sole e si degradano nel tempo. Per cui, per evitare l’irrancidimento precoce, l’olio di vinaccioli andrebbe tenuto in un luogo fresco, al buio e consumato nel giro di breve tempo. Per questo motivo è consigliabile acquistare una confezione non troppo grande (100 – 250 ml).

Dulcis in fundo, l’olio di vinaccioli spremuto a freddo ha un basso punto di fumo, il che vuol dire che diventa tossico se l’olio supera una determinata temperatura. Altro motivo per cui è meglio utilizzare questo tipo d’olio solo a crudo.

Olio di vinaccioli raffinato

In commercio esistono anche dei prodotti raffinati, che consentono l’utilizzo dell’olio di vinaccioli anche per la cottura. L’olio di vinaccioli, una volta raffinato, diventa in assoluto uno dei più adatti per la cottura, in quanto presenta un’altissimo punto di fumo, per la precisione 245 C°.

L’olio di vinaccioli raffinato ovviamente non vanta le qualità antiossidanti dello stesso olio spremuto a freddo, infatti dopo il processo di raffinazione (che di solito avviene tramite dei solventi) perde buona parte delle sue sostanze salutari.

Che cos’è il punto di fumo?

Il punto di fumo è la temperatura a cui un olio, riscaldato, comincia a rilasciare sostanze volatili, visibili sotto forma di fumo. Quando ciò accade l’olio rilascia una sostanza irritante per la mucosa gastrica e tossica per il fegato, l’acroleina. Tutti gli oli non raffinati, ricchi di grassi polinsaturi (come l’olio di vinaccioli) hanno un basso punto di fumo, per cui andrebbero usati solo ed esclusivamente a crudo.

Per questo motivo, per la cottura di alimenti, è importante scegliere sempre oli vegetali con un punto di fumo piuttosto alto. Se vogliamo rimanere su oli naturali (cioè non raffinati) la scelta migliore resta il buon e vecchio olio extravergine d’oliva (possibilmente biologico), che ha un punto di fumo di ben 210 C°.

Usi in cosmetica

Per le sue spiccate proprietà antiossidanti, l’olio di vinaccioli viene ampiamente utilizzato anche dall’industria cosmetica.

La presenza combinata di vitamina E e polifenoli rende questo olio ideale per proteggere la pelle dall’invecchiamento precoce, dai capricci del tempo e ovviamente anche dai radicali liberi.

A differenza di altri olio, l’olio di vinaccioli viene assorbito velocemente dalla pelle, per cui è possibile utilizzarlo direttamente, come sostituto delle consuete creme idratanti, dato che non unge, ma nutre la pelle e la idrata a fondo.

Applicatelo puro sulla pelle, con un massaggio delicato, oltre ai benefici poc’anzi citati, otterrai un effetto astringente, rassodante e stimolante sulla microcircolazione capillare.

Dove acquistare l’olio di vinaccioli?

L’olio di vinaccioli raffinato ormai lo si trova facilmente anche nei supermercati e naturalmente anche nei negozio Bio.

L’olio di vinaccioli biologico, spremuto a freddo, è invece un tantinello più difficile da reperire. Sicuramente non lo troverai negli supermarket, mentre è possibile trovarlo nei negozio bio specializzati.

Su internet c’è una discreta scelta, ma anche in questo caso prevale l’offerta di prodotti raffinati. Tra i vari prodotti che ho fin’ora testato, posso consigliarti l’acquisto dell’olio di semi bio, estratto con spremitura a freddo dell’azienda “il Nutrimento“.

Ricordo che essendo un prodotto non raffinato è consigliabile utilizzarlo solo come condimento a crudo.